Cucina Tipica Salentina: Scopri i piatti della tradizione

Vini del Salento

vinoLa Puglia è la regione italiana con la più elevata produzione vitivinicola. La storia ci insegna che la coltivazione della vite in questo territorio è stata importata da conquistatori, come i Fenici e gli Egizi, che si stanziarono in questa regione. Per diverso tempo, i produttori di vino della zona, hanno puntato soprattutto sulla quantità, rinunciando a produrre vini di qualità. Durante quel periodo, infatti, spesso il mosto pugliese era  utilizzato in altre zone d'Italia per arricchire produzioni con grado alcolico molto basso.

Nei recenti anni, invece, assistiamo ad un'inversione di tendenza, grazie ad alcuni produttori che hanno cominciato un’opera di valorizzazione della viticultura pugliese, puntando soprattutto sulla qualità del prodotto. Un maggiore know-how nel processo di vinificazione, insieme ad investimenti sul marketing e sul packaging, hanno fatto del vino pugliese uno dei più raffinati, simbolo del possibile connubio tra cultura, prodotti locali ed esigenze di un mercato sempre più globalizzato e competitivo. Questo processo di ammodernamento tecnologico, porta altresì alla valorizzazione dei vitigni autoctoni presenti in Puglia,  fra i quali brillano il Primitivo, il cui nome è legato al precoce ciclo biologico, infatti viene, generalmente, vendemmiato nella prima decade di settembre: colore rubino profondo con riflessi fragola e, sul palato, note di marmellata di prugne, di more e lamponi, insieme a tracce di violette e sottotoni tabacco e spezie orientali.
Molto meno amabile del Primitivo, troviamo il Negramaro, con un bouquet fresco con tracce di mele, pere, prugne fresche e secche, molto soffice sul palato, con un fruttato che riempie la bocca. Generalmente uniti ad altre varietà sono, invece, la Malvasia bianca e nera: fragranza piccante di muschio e di albicocca ed alti residuati zuccherini la bianca, dolce ed aromatico con un colore che va dal ciliegia al rubino, la Malvasia a bacca rossa. Anche il Bombino a bacca bianca e rossa, di solito, è una componente insieme ad altre varietà: bouquet raccolto e fresco, sapore senza asperità il Bombino bianco, rubino intenso e brillante, sapore vinoso asciutto e generoso il Bombino Nero. Lo sviluppo del settore vitivinicolo salentino ha innescato processi di innovazione territoriale inaspettati: i territori rurali hanno riacquisito la loro dignità, ed ai processi puramente aziendali se ne sono affiancati altri di tipo culturale. Vini che trasmettono il senso dei luoghi e nobilitano la loro terra d’origine, facendosi testimoni di eccellenza. Produttori che associano il loro vino ad un’idea forte, culturalmente identificabile: un percorso nel tempo e nello spazio, per scoprire le doti segrete dei vini e dei terroir del Salento.
Uno di questi esempi si trova a Depressa di Tricase, dove troviamo l’antico stabilimento vitivinicolo Castel Di Salve, fondato nel 1885, piccolo monumento di archeologia industriale realizzato con volte a stella in pietra leccese, che dispone di ottimi vini che vantano premi nazionali ed internazionali, ed una suggestiva cantina interrata per l’affinamento in botte.
 
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