San Cataldo

CAMPOVERDE2 080Anticamente San Cataldo era denominato Porto Adriano e costituiva per Lecce uno sbocco portuale. Oggi la località di San Cataldo rappresenta senza ombra di dubbio una delle più gettonate località balneari di tutto il Salento.

Il suo nome viene abbinato alla deriva per naufragio di un monaco irlandese che, di ritorno da Gerusalemme, proprio a Porto Adriano riuscì ad approdare e a salvarsi. Sono ancora presenti delle tracce dell'antico porto come le colonne di marmo e granito per l'attracco delle imbarcazioni e in alcune pietre squadrate che sono state utilizzate nell'ottocento per il consolidamento dei moli e delle banchine.

San Cataldo è una piccola cittadina di mare, molto frequentata soprattutto dagli abitanti di Lecce grazie alla vicinanza. Molti turisti la frequentano nei mesi estivi. La costa è di sabbia e di basse scogliere con un mare poco profondo e limpidissimo. Le spiagge sono caratterizzate dalla presenza di pinete di eucalipti e pini.

La località è indicata come meta turistica per famiglie con i bambini, che qui trovano un mare poco profondo e sicuro con diversi stabilimenti balneari che offrono diversi servizi come sdraio, lettini e ombrelloni con la possibilità di affittare attrezzature per gli sport acquatici.

Anche gli appassionati di immersioni subacquee frequentano questo tratto di costa per via dei bei fondali ricchi di fauna marina. Una particolarità del litorale di San Cataldo è la presenza sul fondo del mare di notevoli reperti antichi ed una serie di ruderi sommersi dell'antico Porto Adriano, tra i quali la cosiddetta "chiesa sommersa".

Anche per la pesca, San Cataldo rappresenta certamente una località molto interessante.

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